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Ogni diversa tribù del Kenya ha proprie feste locali, purtroppo di solito sono celebrazioni private a cui è molto difficile assistere, se però siete fra i più fortunati e riuscite a beccarne una preparatevi: di solito le celebrazioni comprendono sacrifici di animali e circoncisioni.
Sulla costa del Kenya sono molto sentite le feste mussulmane, il Ramadam in particolare, nelle regioni litoranee infatti durante il periodo di digiuno molti ristoranti restano addirittura chiusi fino al tramonto.
Da non perdere è il festival del Maulidi, la festa mussulmana che commemora la nascita del Profeta e che a Lamu è particolarmente importante: tre giorni di danze con la sciabola, processioni e letture del Corano. Sull’isola arrivano fedeli da tutto il paese tanto che Lamu è considerata una seconda Mecca. Questo festival di solito cade ad agosto, ma la data resta sempre incerta perché tutto dipende dal calendario lunare.
Altro evento da non perdere, anche se calcolarne la data esatta ogni anno è pressoché impossibile, è l’Eunoto, una cerimonia masai che di solito ha luogo ogni 9 anni, che festeggia il ritorno dei giovani guerrieri dopo un periodo di apprendistato durato appunto 9 anni.
Altre date da ricordare sono il 12 dicembre la festa dell’indipendenza, il primo giugno la festa del Madaraka e il 20 ottobre il Kenyatta Day.
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