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La Rift Valley è la regione del Kenya che fa parte della fossa tettonica afroaraba che si estende per 600 kilometri dal Mar Morto in Medio Oriente fino al Mozambico nell’Africa Meridionale.
La Rift Valley è una zona da non perdere assolutamente, ricca di laghi salati, spettacolari paesaggi vulcanici, e una serie di mammiferi ed uccelli che non troverete in nessun altra parte del mondo.
I laghi che caratterizzano la Rift Valley sono poco profondi e talvolta privi di emissario, l’elevata alcalinità dovuta ai depositi vulcanici della zona ha creato l’habitat naturale per microscopiche alghe verdi-blu che fanno da nutrimento per piccoli crostacei, larve ed insetti.
L’acqua dei laghi qui si presenta al tatto come se fosse sapone ed emana un cattivo odore, ma l’abbondanza di insetti, alghe e pesci hanno fatto sì che questi laghi diventassero dei veri e proprio paradisi per molte specie di uccelli che vi arrivano a milioni.
La specie più diffusa è il fenicottero minore, di colore rosa scuro, ma trovate anche anatre, pellicani, cormorani e cicogne.
Fra i vari laghi da non perdere ci sono il Lago Nakuru che si trova all’interno del Nakuru National Park che fa concorrenza all’Amboselli come il secondo parco più visitato del Kenya. Il parco è famoso per i suoi simpatici facoceri dalla buffa andatura e dalla coda eretta, e per i rinoceronti bianchi e neri avvistabili soprattutto dall’estremità meridionale del lago.
Il Lago Bogoria si trova invece dentro la National Riserve, è poco profondo ed occupa una superfice di 30 kmq. Negli ultimi anni il lago è diventato famoso come “la nuova dimora del fenicottero” con una popolazione migratoria di circa due milioni di esemplari.
La riserva è ben gestita e può essere visitata a piedi o in bicicletta e oltre ai fenicotteri comprende altri animali come le antilopi, le saltarupe, le linci del deserto ed il raro kudu maggiore.
L’altra importante caratteristica della Rift Valley è la presenza di una serie di picchi e crateri vulcanici. Le eruzioni vulcaniche hanno creato un paesaggio vario e suggestivo che ha reso questa regione una delle più spettacolari del Kenya.
La valle ospita ad oggi circa 30 vulcani attivi o semiattivi, la continua attività vulcanica alimenta inoltre un ragguardevole numero di sorgenti termali.
Se volete osservare la Rift Valley da una prospettiva tutta particolare dovete assolutamente salire fino al cratere del Monte Longoria, un vulcano inattivo abbastanza giovane. Il consiglio è quello di farsi sempre accompagnare da un ranger fino al bordo del cratere, la salita partendo dal parcheggio sottostante dura circa 45 minuti.
Meno famoso ma più interessante da scalare è il Monte Suswa un vulcano con 2 crateri unico nel suo genere. Il ripido cratere esterno poggia su di un secondo cratere interno, sul versante orientale della montagna c’è poi anche una rete di grotte tutte da esplorare.
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